La nostra Equipe
- Dr. Mauro COLOMBO
- Dr.ssa Elisa RESTELLI
- Dr. Andrea LEMBO
Che cos’è l’esame del tono oculare?
L’esame del tono oculare, o tonometria, è una misurazione della pressione all’interno dell’occhio (pressione intraoculare) con lo strumento chiamato ‘tonometro’. È fondamentale per la prevenzione del glaucoma, una malattia che può danneggiare il nervo ottico e portare alla perdita della vista, poiché spesso la pressione alta è asintomatica. Esistono diverse tecniche, tra cui quella a contatto (che richiede un collirio anestetico) e quella a soffio (che non necessita di anestesia ma è meno precisa). L’esame è rapido, indolore e fornisce valori espressi in millimetri di mercurio (mmHg).
Perchè si esegue l’esame del tono oculare?
Prevenzione del glaucoma
La pressione intraoculare elevata è un fattore di rischio per lo sviluppo del glaucoma, ma l'esame permette di rilevarla precocemente e intervenire.
Monitoraggio di patologie
Viene utilizzato anche per controllare l'evoluzione di altre patologie oculari.
Come si svolge l’esame?
Preparazione
A seconda della tecnica, può essere necessario applicare un collirio anestetico per l'esame a contatto, o semplicemente mantenere gli occhi ben aperti per la tonometria a soffio.
Misurazione
Tonometria a contatto: Lo strumento entra in contatto con la cornea appiattendola, un'azione resa possibile dall'anestesia.
Tonometria a soffio: Un getto d'aria schiaccia la cornea; un sensore misura il tempo necessario affinché la cornea si appiattisca, calcolando così la pressione interna.Risultato
Il tono oculare viene espresso in mmHg.
Tipi di tonometria
Considerata più precisa, si usa durante la visita specialistica con l’uso di un anestetico.
Più rapida, non richiede contatto o anestesia. È adatta per campagne di screening o per pazienti poco collaboranti. Frequenza consigliata
Dovrebbe essere incluso in ogni visita oculistica.
Per persone sane senza fattori di rischio, un controllo ogni 2-3 anni può essere sufficiente.
In caso di miopia elevata, familiarità con il glaucoma o altre sindromi, le visite devono essere più frequenti.
Quando fare il primo controllo?
È consigliabile eseguire il primo controllo e una diagnosi precoce del glaucoma dopo i 35-40 anni.