La nostra Equipe
- Dr. Graziano BOTTANA
- Dr. Francesco ZOLEZZI
- Dr. Flavio ALBANO
- Dr. Filippo LORIA
Che cos’è l’ecocardiografia?
L’ecocardiografia è una metodica diagnostica non invasiva che consistente nella registrazione di immagini di ultrasuoni riflessi dal cuore, attraverso cui è possibile visualizzare le strutture cardiache interne (valvole cardiache, vasi cardiaci, ecc.) e di misurare le dimensioni ventricolari.
Di cosa si occupa l’ecocardiografia?
L’ecografista è il medico o il tecnico specializzato nell’impiego dell’ecocardiografo come mezzo d’indagine diagnostica e di controllo. L’obiettivo dell’ecocardiografista è visualizzare le strutture interne del cuore e valutarne – quando possibile – la funzionalità e la presenza di eventuali anomalie. Gli strumenti di principale utilizzo da parte dell’ecocardiografo sono l’ecodoppler o ecocolordoppler, ovvero una “speciale” ecografia che consente di effettuare valutazioni emodinamiche e misurazioni di portata sanguigna, e l’ecodoppler (o ecocolordoppler) transcranico, che permette di evidenziare una comunicazione intracardiaca e/o artero-venosa polmonare.
Quali sono le patologie che richedono l’uso dell’ecocardiografia?
Le patologie più spesso trattate dall’ecocardiografista sono le patologie a carico dei vasi sanguigni (stenosi, placche, ulcerazioni, dissecazioni) e i difetti nella comunicazione intracardiaca e/o nella comunicazione artero-venosa polmonare.
Quali sono le procedure più utilizzate in ecocardiografia?
L'ecodoppler (o ecocolordoppler) viene utilizzato principalmente per le patologie a carico dei vasi sanguigni
(stenosi, placche, ulcerazioni, dissecazioni).
Quando richiedere una ecocardiografia?
E’ bene chiedere una ecografia: