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- Dr. Federico PALTENGHI
Ecografia Transrettale
L’ecografia transrettale è un esame diagnostico che utilizza onde sonore per creare immagini dettagliate della prostata e degli organi pelvici circostanti, attraverso l’inserimento di una sonda nel retto. Serve a valutare dimensioni, morfologia e eventuali patologie della prostata come l‘ipertrofia prostatica benigna, le prostatiti o il tumore alla prostata, ed è uno strumento fondamentale per guidare le biopsie prostatiche. La preparazione include lo svuotamento dell’ampolla rettale tramite clistere e il riempimento della vescica.
A che cosa serve?
Diagnosi di patologie
È essenziale per la diagnosi di diverse condizioni, tra cui:
• Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)
• Tumore alla prostata
• Prostatiti (infiammazioni della prostata)Valutazione delle dimensioni
Permette di misurare con precisione la forma e le dimensioni della prostata.
Identificazione di anomalie
Aiuta a individuare noduli, cisti o altre aree sospette.
Guida per biopsie
È uno strumento indispensabile per guidare il prelievo di campioni di tessuto (biopsia) da aree sospette, l'unico metodo per confermare la presenza di cellule tumorali.
Come funziona l’ecografia transrettale?
Strumento
Una sonda ecografica emette onde sonore ad alta frequenza, che sono del tutto innocue e impercettibili dall'uomo.
Posizione
La sonda viene delicatamente inserita nel retto per raggiungere una posizione estremamente favorevole e vicina alla prostata.
Risultato
Le onde sonore rimbalzano sui tessuti, generando immagini dettagliate della ghiandola che vengono analizzate da un computer. Questo permette di ottenere un elevato potere di risoluzione del tessuto ghiandolare.
Chi può fare l’ecografia transrettale?
L’esame è indicato negli uomini con patologia nota o sospetta della prostata.
Il medico curante e lo specialista sapranno se non sussistano controindicazioni allo svolgimento dell’esame.
Le principali controindicazioni all’ecografia transrettale includono la presenza di emorroidi sanguinanti, ragadi anali, stenosi anali, e gravi infiammazioni o ascessi.
Norme di preparazione
Svuotare l'intestino
Circa 2-3 ore prima dell'esame è necessario effettuare un clistere per assicurare che l'ampolla rettale sia completamente vuota.
Riempire la vescica
È importante che la vescica sia piena al momento dell’esame; quindi, si raccomanda di bere circa un litro di acqua liscia nell'ora precedente la procedura.
Farmaci
In caso di biopsia, è necessario informare il medico se si assumono farmaci anticoagulanti, poiché potrebbe essere necessario sospendere l'assunzione di aspirina o altri fluidificanti del sangue.